giovedì 21 febbraio 2013

LA NOSTRA VITA NON E' TOLTA MA TRASFORMATA

E' sempre un dolore vedere un proprio caro andarsene via perché il suo cammino terreno è terminato, perché è morto.
Nella nostra Chiesa del Carmine Maggiore assistiamo di tanti amici che muoiono: parenti dei nostri Confrati, Confrati e Terziari e per loro celebriamo l'Eucarestia di suffragio.
Quest'oggi abbiamo celebrato l'Eucarestia per la mamma di un nostro Confrate: la mamma di Andrea Garofalo. Un Confrate molto attivo nella Confraternita accompagnato dall'amore verso la Madonna del Carmine e il legame stesso verso il luogo plurisecolare carmelitano.
Per la Signora Riccobono Rosalia (o Rosa per gli amici) eravamo in tanti a far corona ad Andrea e ai suoi famigliari: Confrati, Terziari, Amici. Per Rosalia abbiamo pregato mettendola nelle mani di Dio, di Colui che ce l'ha donata per 80 anni circa.
Sicuramente la sua vita fu costellata di grandi sacrifici e di instancabile dedizione. Sicuramente la sua vita ha ancora da raccontare qualcosa ai figli e a quanti l'hanno conosciuta.
Come abbiamo pregato, la vita di Rosalia non è stata tolta, ma trasformata per vivere di Dio, perché Cristo ha vinto la morte e chi crede in Lui ha la vita eterna (Gv 5,24).
Siamo certi che il Signore raccoglierà (e l'ha già fatto) la sua vita per porla accanto alla Sua, nella gloria. 
Ai figli e parenti le nostre condoglianze assicurando la preghiera di suffragio.

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