domenica 17 novembre 2013

ATTENZIONE ALLE SPIEGAZIONI ARTISTICHE

Ci capita alle volte, ascoltare turisti, guide, e lo facciamo per capire cosa dicono. Alle volte ci sono fonti, notizie utili al nostro sapere e, alle volte, paragoni o commenti privi di senso e fondamento come quella che spesso si sente dinanzi l'altare del Carmine.
Le foto messe insieme qui in questo post, da un lato la Madonna di Guadalupe e dall'altro la Madonna del Carmine (o del Carmelo). 
Quanto arriva alle nostre orecchie è che la Madonna del Carmine è simile alla Madonna di Guadalupe. Qualcuno azzarda a dire che è la sua copia. Niente di tutto questo! 
Anzitutto vi è un'epoca diversa. La prima raccoglie un'apparizione della Vergine Maria avvenuta in Messico nel 1531, a Juan Diego Cuauhtlatoatzin, un azteco convertito al cristianesimo, sulla collina del Tepeyac a nord di Città del Messico. 
Il quadro della Madonna del Carmine, nella nostra chiesa, risale al 1492. Esso raccoglie la spiritualità dell'Ordine Carmelitano e la sua sua storia (fino a quella data). 
Sia in uno che nell'altro, non abbiamo tratti uguali se non quello di ricordarla come la Madre di Dio. 
Forse solo i raggi che la circondano mettono a confronto le due immagini, ma niente di più. Inoltre, una è in atteggiamento orante e l'altra in atteggiamento di donazione. Per non dire colori e contorni che la raffigurano.
Chiediamo a coloro che vengono a spiegare le opere, di stare attenti, di documentarsi per quello che dovranno dire sia dal punto di vista storico che artistico.
A noi che restiamo e continuiamo a venerare Maria, madre di Dio, non importa sotto quale titolo, ma certamente che sia sempre guida verso la vetta della Santa Montagna, Cristo Gesù!

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