lunedì 11 novembre 2013

INIZIO DEL SERVIZIO DEI NUOVI SUPERIORI DELLA CONFRATERNITA

Il 10 novembre, in un clima sereno, alle ore 18, è stata celebrata l'Eucaristia per l'inizio del servizio dei nuovi superiori della Confraternita Maria SS.ma del Monte Carmelo.
La celebrazione è stata presieduta dal Priore p. Pietro Leta, sostenuto dal servizio diaconale di fr. Vincenzo Boschetto, assistente della Confraternita.
Servizio. Si è usato questo termine perché è stato rilevato più volte: dal giorno delle elezioni fino alla celebrazione ufficiale. Termine che riscontriamo, in qualche maniera, all'inizio del ministero del Sommo Pontefice.
Ma usiamo questo termine e non "presa di possesso", perché i nuovi superiori (e del resto i predecessori e i futuri), non posseggono nulla. La vocazione del superiore è quella del "custodire". Dove attinge questa vocazione? Si precisa che questa vocazione non è un elite del Superiore ma è vocazione di tutti e in particolare di ogni battezzato.
Quel rimando a Genesi quando Dio mise l'uomo a custodire il creato e la sua bellezza, è vocazione di tutti (a prescindere dal credo religioso). E' l'avere rispetto per tutto e tutti, per l'ambiente in cui viviamo.
In una Confraternita, è farsi custode dei Confrati, l'aver cura di loro, delle loro infermità, delle loro fragilità e, particolarmente di chi sta lontano. E' un essere custodi dei doni di Dio!
La custodia si intende nel vivere bene la vita confraternale, in sincerità, in amicizia, ciò che è un reciproco custodirsi, nel rispetto e nel bene.
A Giovanni Ventimiglia (Superiore), Roberto Ventimiglia (1° Congiunto) e Giovanni Fuschi (2° Congiunto) sia questo l'augurio più bello in questo nuovo anno: essere custodi perché il cuore non trovi spazio alla distruzione e inaridisca, ma cresca sempre nell'amore di Dio sotto lo sguardo materno di Maria SS.ma del Monte Carmelo.


   

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