domenica 4 maggio 2014

VENERAZIONE DELL'INSIGNE RELIQUIA DELLA SACRA SPINA

Domenica 4, prima domenica del mese di maggio, per antica tradizione, si è celebrata la Venerazione dell'insigne reliquia della Sacra Spina, che nel 1220 fu portata da Gerusalemme dal carmelitano martire, Sant'Angelo che,insieme all'insigne reliquia, ne aveva altre per il Vescovo Berardo.
La Liturgia, preparata nei minimi particolari ha coinvolto non solo la realtà laicale carmelitana, ma anche diverse persone accorse per l'evento tutti uniti in preghiera.
La celebrazione è legata all'invenzione (o ritrovamento) della Santa Croce, che fino alla riforma liturgica era datata anche il 3 maggio.
Ogni anno nella prima domenica di maggio, il Senato di Palermo organizzava in atto di devozione, una processione di fedeli che dalla città murata giungeva sino ai piedi del monte Gallo. Nella Chiesa del Carmine Maggiore, la Sacra Spina si venera anche nei venerdì di Quaresima e il Venerdì Santo.
A Palermo, esisteva una Confraternita della Sacra Spina con un suo Oratorio. Oggi di quell'Oratorio una piazzetta racchiude il suo ricordo.
Noi, come carmelitani, continuiamo a venerare la Sacra Spina non per la tradizione (che in qualche maniera è sparita) ma perché vivere e meditare "il prolungamento della Passione di Gesù" nel Tempo Pasquale, è un continuare ad essere quel tassello, quell' associarsi alle pene e alla morte di Gesù che spalanca alle anime l'alleluia del mattino di Pasqua, la gioia nascosta della vita nuova in Cristo.
“Nella liturgia carmelitana per la festa della Madonna del Monte Carmelo contempliamo la Vergine che sta “accanto alla Croce di Cristo”. Quello è anche il posto della Chiesa: vicino a Cristo. Ed è anche il posto di ogni figlio fedele dell’Ordine carmelitano”. (Papa Francesco ai Carmelitani).
Ci auguriamo di rinnovare il prossimo anno questa celebrazione con più fervore e in particolare di viverla nella vita di tutti i giorni!

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