sabato 18 aprile 2015

LE ESEQUIE DI P. LUIGI SIMONELLI

P. Luigi (Giuseppe) Simonelli 
(1927-2015)

Giuseppe Simonelli nacque a Villadoro di Nicosia (Enna) il 21 ottobre 1927 da Gaetano e Giuseppina Lipari, primo di quattro figli. A dodici anni entrò nel Carmelo. Iniziò il Noviziato il 4 ottobre 1944 a Pozzo di Gotto e lì emise i voti semplici il 6 ottobre 1945 col nome di fr. Luigi (per devozione al beato carmelitano siciliano Luigi Rabatà). Professò i voti solenni a Palermo il 21 luglio 1949; frequentò i corsi di teologia a Napoli, dove fu ordinato diacono, e ricevette l’Ordinazione presbiterale il 6 luglio 1952 nella chiesa di S. Maria Maggiore a Nicosia (Enna).
Fu inviato in diversi conventi della Provincia Carmelitana Siciliana: Catania, Trapani, Palermo e Pozzo di Gotto; a Palermo fu professore di Latino e di Lingua francese alla scuola interna per i ragazzi del Marianato. Dal 1973, col permesso dei Superiori, trascorse diversi anni in famiglia a Palermo, impegnato nell’assistenza della madre malata, nell’officiatura in diverse chiese e nell’insegnamento della Religione cattolica nelle scuole. Nel settembre 1981 fu incardinato nel clero diocesano di Palermo; nel 1983 gli fu affidata la parrocchia della Beata Vergine Immacolata di Lourdes a Palermo. La sua solida identità carmelitana non era stata oscurata da quelle che aveva sentito come esigenze familiari a cui soddisfare; chiese di essere riammesso nell’Ordine e nell’aprile 1987 rientrò nel convento di Trapani, dove emise nuovamente la Professione semplice il 24 aprile 1990 e quella solenne il 27 marzo 1993; qui ricoprì il ruolo di Sacrista. Dal 1994 al 2003 fu a Catania come Sacrista, per poi passare a Palermo in qualità di Rettore e Sacrista della chiesa del Carmine Maggiore, nonché confessore e officiante nella parrocchia carmelitana di S. Sergio, sempre a Palermo. 
Qui è stato fino a quando le forze glielo hanno permesso, assicurando la sua disponibilità per le celebrazioni e per le confessioni, curando la chiesa anche con piccoli lavori manuali fatti da lui stesso. La famiglia di origine gli è stata vicino nei mesi di sofferenza; più volte in ospedale per problemi legati all’età e al diabete, si è spento nella casa di riposo Cusmano di Palermo la mattina del 13 aprile 2015.
P. Luigi è stato un uomo di forte interiorità e di capacità di relazioni. Un Carmelitano che ha unito l’intensa vita spirituale, attraverso i tempi di preghiera e i Sacramenti, con l’apostolato, improntato a gentilezza, cura e attenzione. Umile e disponibile, a volte appariva animato da una certa rigidezza nel definire i suoi programmi, le sue tempistiche, sempre però motivate dai suoi servizi al prossimo, servizi che intendeva svolgere nel migliore modo possibile, secondo la sua logica stringente. Uomo di tradizione, ma attento all’aggiornamento, di grande cultura classica, ma con la passione per l’elettricità (per la quale frequentò un corso per corrispondenza), portando sempre con sé, nei trasferimenti da convento a convento, svariato materiale, a volte rarissimo, per la riparazione di circuiti di illuminazione. Era nota a tutti la sua arguzia, l’ironia con la quale, per esempio, giocava con il significato delle parole, le assonanze, tutto quanto potesse allietare; sugli altri esprimeva sempre pareri garbati, anche quando qualcosa poteva averlo fatto soffrire. Al Carmine di Palermo, di cui fu responsabile, seppe curare la collaborazione con la Confraternita per i momenti devozionali; ripristinò la Novena in preparazione alla festa del Carmine e l’adorazione eucaristica, l’Ora Santa.
Le esequie sono state celebrate al Carmine Maggiore di Palermo giovedì 15 aprile 2015, presiedute dall’Arcivescovo, Sua Eminenza il Cardinale Paolo Romeo, con una presenza numerosa di fedeli, di familiari, di Frati provenienti da tutte le comunità della Sicilia e dal clero religioso e diocesano; la salma è stata tumulata nel cimitero dei Rotoli a Palermo.


3 commenti:

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.